STORIA
Da quasi ottant’anni la storia di Berti è scandita dal legno, materia prima assoluta della sua arte, frutto spontaneo della natura che da sempre accompagna lo spirito eclettico e innovatore delle sue creazioni.
1910
Cesare Berti nasce a Villa del Conte, in provincia di Padova. Appena dodicenne è già al lavoro come apprendista falegname. Nel 1929 si mette in proprio e avvia un piccolo laboratorio di falegnameria.
1950
Cesare Berti trasferisce la propria attività in una nuova sede, più ampia. Acquista una segatronchi e per qualche tempo si orienta al commercio di legnami.
1958
Stagione di grande sviluppo edilizio: viene fondata “IN.PAR. Industria Parchetti”, azienda specializzata nella produzione e nella posa di pavimenti in legno. Presto Cesare deve cercare nuove fonti di approvvigionamento: per primo dà inizio all’importazione di legname dall’Ungheria.
1971
La nuova generazione si fa avanti. I figli di Cesare, Giancarlo e Silvano, fondano assieme al padre la “P.B. Parchettificio Berti”, che conta fin dall’inizio oltre 100 dipendenti. È la prima azienda nel settore ad adottare linee computerizzate per la scelta del parquet.
1980
L’azienda segue l’evolversi del mercato, delle nuove tecnologie. Dapprima si orienta verso la produzione di pavimenti a disegno, con motivi geometrici ispirati alle pavimentazioni di antiche ville venete o di altri edifici artistici. In seguito, grazie all’adozione della tecnica di taglio al laser, inizia la produzione degli innovativi pavimenti intarsiati.
1987
Viene acquistata la Vepal Sas., impresa che negli anni si è affermata nel mercato italiano per la produzione di pavimenti melaminici e di liste in legno di grandi dimensioni.
1992
Ancora innovazioni. La ragione sociale dell’azienda viene modificata in “Berti Pavimenti Legno”. L’apporto della moderna tecnologia laser garantisce un taglio del massello molto preciso, senza limiti di complessità: nascono opere di straordinario prestigio, come alcune pavimentazioni del palazzo del Cremlino e la fedele ricostruzione del pavimento del castello di Windsor. Trattando la superficie del legno con un procedimento brevettato, viene creato il parquet antichizzato: nasce la linea “Antico”.
2002 / 2004
Il mercato si orienta verso il prefinito: inizia un massiccio cambiamento dei macchinari, con l’acquisto di 4 nuove linee produttive. Nel 2002 parte la produzione del prefinito di grandi dimensioni. Nel 2004, acquisto di 3 macchinari per il parquet prefinito ad intarsio.
2005
Iniziano i lavori di costruzione della nuova sede operativa del Gruppo Berti Pavimenti Legno.
2008
Viene completato il nuovo magazzino verticale autoportante. Uno spazio che può contare 12.500 posti pallet e una capacità di stoccaggio di 1 milione di metri quadrati di parquet. Il tutto è completamente automatizzato nelle operazioni di carico e scarico grazie a sofisticate tecnologie informatiche e all’impiego di 4 traslo.
2012
Entra in funzione il nuovo impianto di verniciatura che utilizza vernice ad acqua: una linea di 250 metri di lunghezza che permette di realizzare la gamma completa di parquet Berti.